Nomofobia: cos’è e come si individua?

 

Ufficio, casa, riunioni, pranzi, cene, aperitivi…In quanti di questi momenti il nostro smartphone è con noi?

Sbilanciandoci oseremo dire SEMPRE. Nella vita quotidiana il nostro smartphone sembra essere diventato compagno inseparabile, come se avesse preso parte del nostro corpo e, per usare un’accezione neuroscientifica, diventa parte del nostro spazio peripersonale, come a completare una parte di corpo che mancava.

Naturalmente l’uso della tecnologia mobile ci ha permesso di rompere barriere limitanti della comunicazione, ha aperto mondi e modi di lavorare che prima erano impensabili.

Ma la questione principale sembra essere sfuggita di mano a molti.

Non si dà più importanza in modo concreto alla relazione, si preferisce utilizzare il cellulare a cena con amici o parenti, piuttosto che aprire il dialogo, o assaporare la relazione autentica.

Quali sono quindi le vere cause che portano soprattutto i giovani a isolarsi per dare spazio alla virtualità?

La risposta la troviamo analizzando scientificamente cosa succede al nostro cervello quando utilizziamo uno smartphone, poiché godiamo del rilascio di una sostanza:

La DOPAMINA. Come sappiamo questa sostanza è rilasciata dal nostro cervello ed ha la funzione di ricompensa ad uno stimolo esterno.


La dipendenza dagli smartphone, o NOMOFOBIA, prevede proprio uno sfasamento nel rilascio di questa sostanza, unito a diversi sintomi che rendono ingestibile la vita lontana dal cellulare:

 

  • Disperazione quando lo smartphone non è in nostro possesso

  • Ansia da separazione dallo smartphone

  • Allucinazioni (squilli fantasma)

 

Potremmo paragonare la dipendenza da smartphone alle slot machine portatile, che ci permette di poter “scommettere” quando e dove vogliamo. Oppure potremmo paragonarla alla bottiglia di una sostanza alcolica: averla con sé regala una sensazione di tranquillità, non averla porta ansia, disperazione, ira e allucinazioni.

In conclusione, quindi, si può effettivamente affermare, nonostante le ricerche in questo campo siano ancora in fase iniziale, che lo smartphone potrebbe provocare la stessa dipendenza (o almeno in parte) di quella provocata da sostanze nocive quali droghe e gioco d’azzardo.

Usare lo smartphone responsabilmente ci farà scoprire nuovamente il piacere della relazione!

Per valutare il livello di dipendenza dal vostro smatphone potrete farlo attraverso il QUESTIONARIO che trovate Qui!

Dr. Emanuele Altomare