I 5 buoni motivi per lasciare lo smartphone a casa quando vai in vacanza

Caldo torrido, l’estate entra nel vivo: tutti al mare e lo SMARTPHONE?

Ovviamente – verrebbe da dire – con noi!

Ma è giusto che lo smartphone ci segua anche nei momenti di relax e vacanza?

C’è chi si attrezza a dovere per evitare usure dovute alla salsedine e chi si rifornisce di “accessori” che completano e arricchiscono l’esperienza multimediale: asta per i selfie, per molti il selfinator, la go-pro camera, il proteggi smartphone waterproof e tanti altri.

Ma quanto indispensabili sono questi STRUMENTI?

Quanto realmente pensiamo possa essere necessario l’utilizzo della tecnologia nei momenti di relax?

Non dovremmo invece dare spazio a ciò che ci circonda?
Prestare quindi attenzione al rumore del mare, al fruscìo degli alberi, al canto delle cicale, alla lettura di un buon libro e all’imprescindibile riscoperta della relazione interpersonale, sempre meno al centro della nostra quotidianità lavorativa.
Interroghiamoci quindi su quali realmente debbano essere i MOTIVI per cui lo smartphone non dovrebbe trovar posto nella nostra borsa mare:

– per riposarci MEGLIO (senza cellulare il nostro sonno sarà più profondo e con meno interruzioni);


– per stimolare la nostra creatività (senza lo smartphone alla mano, siamo “costretti” a pensare solo con la nostra mente, senza quindi un supporto);


– per rivivere la relazione interpersonale EVITANDO la messaggistica istantanea e prestando attenzione alle espressioni corporee e alle emozioni;


– per staccare dal mondo frenetico ed invasivo della tecnologia;


– per ricaricare le batterie senza dover prestare attenzione a input sovraccaricati e simultanei provenienti da internet;

 

Quindi, tirando le somme, la tecnologia è utile nella quotidianità ma è altrettanto utile se non indispensabileSTACCARE” la spina da essa per ricaricarsi e disintossicarsi dallo stress che porta con sè.

Dr. Emanuele Altomare